Gaza: identità, memoria, traumi collettivi nell'ultimo volume di MicroMega
I contributi di Włodek Goldkorn, Bruno Montesano, Issam Nassar, Hamed Abdel-Samad e Cinzia Sciuto nel numero in libreria e su abbonamento.
Il massacro del 7 ottobre 2023 a opera di Hamas e la guerra di sterminio di Israele a Gaza nei due anni seguenti hanno rappresentato in questi anni, dopo quello sull’Ucraina, un secondo fronte di lacerazione della sinistra, incapace di mantenere la barra dritta dell’universalismo, del diritto internazionale, dei diritti umani e della laicità.
A partire da qui, nell’ultimo volume di MicroMega, Włodek Goldkorn, in dialogo con Bruno Montesano, ripercorre il rapporto tormentato tra sinistra e questione ebraica: dal Bund al sionismo, dall’antisemitismo alla Shoah, dalla nascita di Israele al 7 ottobre. Al centro resta una tensione irrisolta tra universalismo e identità, tra solidarietà e appartenenza, che continua a dividere e a interrogare.
Sul versante palestinese, Issam Nassar ricostruisce il declino della sinistra laica, un tempo egemone nella definizione della lotta nazionale e oggi marginalizzata dall’ascesa dei movimenti islamisti. Una trasformazione che ha mutato il linguaggio della resistenza e ridefinito il quadro politico, spostando il baricentro dall’emancipazione sociale verso un’identità religiosa fondamentalista.
Intanto, in Occidente il mondo laico e illuminista sembra aver perso la bussola della ragione. Hamed Abdel-Samad, in conversazione con Cinzia Sciuto, ci aiuta a ritrovarla invitandoci a non usare due pesi e due misure e a stare sempre e solo dalla stessa parte: quella dell’umanità e del diritto internazionale. Senza lasciare che i traumi collettivi definiscano la nostra identità e determinino il nostro futuro.
Per leggere questi e gli altri contributi del volume di MicroMega approfitta dell’offerta e abbonati.
Oppure acquista la tua copia nella tua libreria di fiducia o nei principali store.
Con contributi di: Francesco Brusa, Roberto Della Seta, Federico Bonadonna, Siyavash Shahabi, Roberto Mordacci, Marina Simakova, Adrian Ivakhiv, Oleksandr Kyselov, Fabio Bartoli, Vladyslav Starodubtsev, Włodek Goldkorn, Bruno Montesano, Issam Nassar, Hamed Abdel-Samad, Cinzia Sciuto, Emma C. Gainsforth, Samuel Farber, Paolo Flores d’Arcais, Gustavo Zagrebelsky.



